Ti senti un semplice bicchiere o una meravigliosa melodia?

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Ti senti un semplice bicchiere o una meravigliosa melodia?

Hai mai avuto l’occasione di osservare un artista che riesce a trasformare dei semplici calici riempiti con acqua in uno strumento per dare vita a una meravigliosa melodia?

La prima volta che mi è capitato è stato ad un matrimonio e ne sono rimasta profondamente affascinata.

Ultimamente mi è successo di riascoltare questa musica angelica in un video e questo è stato uno spunto per riflettere sui comportamenti e sugli atteggiamenti che noi abbiamo con noi stessi e con gli altri.

Il più delle volte viviamo e agiamo in maniera così automatica da dare per scontate le nostre esistenze. Abbiamo spesso la tendenza a muoverci con inerzia e a lasciarci andare alla quotidianità senza renderci conto di quanto potenziale abbiamo e di come potremmo utilizzarlo a vantaggio di tutti. In questo caso, mi è venuto da pensare che ci comportiamo come dei semplici bicchieri.

Ti è mai successo di sentirti così? A me in passato tante volte. Esistevo ma non vivevo,  mi comportavo da semplice bicchiere e non mi rendevo conto di quello che invece realmente avevo dentro di me e di come avrei potuto utilizzarlo per creare delle melodie!

La prima cosa che, dunque, occorre vedere è che non siamo semplici bicchieri, ma bicchieri di cristallo! E come tali abbiamo la potenzialità di trasformare quello che è in noi – nel caso del bicchiere di cristallo è l’acqua, nel caso di una persona è la sua anima o la sua interiorità o il suo spirito, non ha importanza come lo chiami – in splendide armonie, capaci di elevarsi e di trasmettere energia positiva agli altri.

Quando ti rendi conto di poter creare armoniose melodie, ti garantisco che tutta la tua vita si trasforma in un’opera : inizierai ad agire in modo da realizzare i tuoi obiettivi e i tuoi sogni, un passo per volta, con i giusti tempi e modi e tutto ciò che ti circonda assumerà un senso diverso, perché sai che puoi arrivare dovunque tu voglia, ne hai tutte le capacità.

Rinascerai e avverrà in maniera così fluida che quasi non te ne renderai conto. Anche i problemi e gli ostacoli potranno essere affrontati in maniera diversa, perché, osservandoli con nuovi occhi, diventeranno occasione di ulteriore crescita.

Inoltre, ti accorgerai anche che queste vibrazioni che hai iniziato a sentire in te, saranno emanate all’esterno e coloro che ti circondano le avvertiranno, ti osserveranno e capiranno che lo stesso potenziale è anche in loro.

Ti trasformerai in un esempio positivo e potresti diventare una persona che diffonde una modalità diversa per raggiungere ben-essere (questo concetto ‘separato’ me l’ha insegnato Antonio! ) a tutti coloro che incontri sul tuo cammino.

Quindi, inizia a vederti realmente per quello che sei, osservati nelle tue azioni, prendi consapevolezza di ciò che fai oggi e di come potresti modificarlo al meglio per trasformare la tua vita in una straordinaria melodia.

Come fare?

Innanzitutto, comincia ad essere conscio delle tue reali possibilità, prenditi del tempo e rivolgiti delle domande potenti (ricorda, una domanda potente può dare un indirizzo nuovo al tuo percorso, poiché è in grado di accrescere il tuo potere personale e le tue potenzialità):

–         Quali sono le qualità che mi caratterizzano?    (Consapevolezza delle tue abilità)

 

–         Come sto esprimendo al meglio me stesso in questo momento della mia vita? (Consapevolezza delle tue azioni)

 

–          Se non lo sto facendo, cosa posso fare per modificare le mie azioni e dare il meglio di me? (Consapevolezza della tua respons-abilità)

 

–         Cosa voglio realmente realizzare per la mia felicità? (Focalizzazione sull’obiettivo)

 

Rispondi a queste domande, magari stilando anche una lista e se qualcosa non ti piace o ti risulta poco chiaro, soprattutto per quanto riguarda la focalizzazione sull’obiettivo, aggiustala fino a che non ti accorgi di aver trovato la ‘tua’ formula esatta.

Dopo ti rimane solo una cosa da fare: AGIRE!  Inizia a muovere le mani sul tuo cristallo per suonare la tua melodia, rimarrai stupito da quanto sarà splendida!

Ora guarda il video e , ascoltando la musica, pensa a ciò che ti ho detto: immaginati esattamente come l’artista che con le sue mani crea musica da quelli che apparentemente sembrano dei semplici calici…

 

Prima di lasciarci ti chiedo: ci avevi mai pensato prima? Ti eri mai sentito un essere in grado di emanare bellezza?

Lascia il tuo commento che sarà certamente un ottimo spunto di riflessione per tanti
e condividi questo post: ricorda, cresciamo condividendo!

Sorrisi!

Lucia.

 

14 Comments

  1. silvia ha detto:

    CHE MERAVIGLIA SENTIRSI MUSICA, ARMONIA E ARTEFICI DI QUESTA MUSICA COSMICA. GRAZIE

    • Lucia Gerardi ha detto:

      A volte basta poco per comprendere che possiamo davvero creare delle melodie di vita meravigliose! 😉

      Grazie a te, Silvia!

      Sorrisi,

      Lucia.

  2. maris ha detto:

    Bello !Dio ci ha dato questa capacità di creare bellezza .Ho sentito un monaco che mi ha spiegato la parabola delle nozze di cana : Noi siamo otri vuoti ma se ci riempiamo di acqua( col ns cercare), nell’incontro con l’altro questa acqua può trasformarsi in vino. Grandioso. Un bacio Lucia

    • Lucia Gerardi ha detto:

      Una volta acquisita consapevolezza sui nostri doni, possiamo utilizzarli al meglio per noi e per gli altri!

      Un bacio a te Maristella!!! 🙂

  3. Marina ha detto:

    Bellissima metafora questa della musica.
    È vero, farsi delle domande, se sono quelle giuste, offre occasioni immense di comprensione e di cambiamento. Personalmente ho sperimentato che rispondersi per iscritto è molto più efficace che non farlo solo nei pensieri.
    Grazie degli spunti ti riflessione.

    • Lucia Gerardi ha detto:

      Eh sì Marina,

      le domande possono essere potentissime e orientare i nostri percorsi in diversi ambiti della nostra vita, bisogna però essere anche pronti a voler ascoltare le proprie risposte! 🙂
      Mettendole per iscritto poi possiamo ‘osservarle’ meglio e si fissano meglio dentro di noi. 😉

      Grazie a te!!!

      Sorrisi,

      Lucia.

  4. alessandra ha detto:

    Stupendo modo per spronarmi in questo momento della mia vita, voglio anch io diventare una splendida melodia, voglio ascoltarmi grazie di darmi quest occasione grazie a te Lucia Gerardi

    • Lucia Gerardi ha detto:

      Grazie Alessandra! 🙂

      Ascoltati e guardati nel profondo: scoprirai
      delle meraviglie che non avevi mai visto! 😉

      Sorrisi!

      Lucia.

  5. Enrico Fedi ha detto:

    Grazie di questo post davvero molto motivazionale. In fondo abbiamo troppa severità nel giudicarci. Mi capita spesso di soffermarmi sui miei difetti, dimenticando il buono che c’è in me.
    Cercherò di suonare una melodia diversa e più armoniosa!

    • Lucia Gerardi ha detto:

      Grazie a te Enrico!

      Suonando una melodia diversa,
      anche chi ci è accanto imparerà ad
      essere diverso… potremmo diventare un
      segno importante per tutti! 🙂

      Sorrisi!

      Lucia

  6. Francesca ha detto:

    Emetto suoni di una musica un po’ stonata, in questo momento. Buona la consapevolezza delle mie abilità ma più complesso il raggiungimento della consapevolezza delle azioni più equilibrate tra le responsabilità verso gli altri e quelle verso me stessa. Ho commesso molti errori e ho lasciato che i miei obiettivi passassero al secondo posto rispetto a quelli degli altri a me più vicini. Voglio ritrovare la mia armonia, ma che fatica !

    • Lucia Gerardi ha detto:

      Carissima Francesca,

      la vita è spesso faticosa e tutto ciò che riusciamo a costruire richiede
      un po’ di sforzo.

      Com’è che si dice? ‘Roma non è stata costruita in un solo giorno’, lo stesso
      vale per i nostri personali cammini che ci indirizzano verso la costruzione del
      benessere: ciò che si raggiunge dopo un po’ di fatica è talmente importante che
      ci fa dimenticare lo sforzo e ci stimola a continuare ad andare avanti.

      Grazie per il tuo contributo!

      Ti sorrido e ti abbraccio,

      Lucia

  7. Laura ha detto:

    Grazie Lucia! Ti rispondo velocemente e subito perche’ questo post mi ha fatto piangere…perche’ ho avvertito come un attrazione forte verso il senso di queste parole….quando piango rifletto cercando di capirmi..e mi domando perche’ ti e’ venuto da piangere? Cosa hai “toccato”…la comprensione arriva piano piano a volte non così immediata..voglio prendere carta e penna e fare questo magnifico esercizio!prima di lasciarti ti rispondo: ci ho pensato eccome!! E per un periodo ho saputo essere un cristallo ..forse e’ per quello che ti manca così tanto quella sensazione consapevole!

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