Crescita Personale: Sponsor di te stesso!

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Crescita Personale: Sponsor di te stesso!

Ciao, ben trovato in questa nuova tappa del nostro viaggio nel mondo della crescita personale.

Sei lo sponsor positivo di te stesso? Vediamo…
Oggi desidero parlarti di un concetto fondamentale nel rapporto che ognuno di noi ha con se stesso. Come abbiamo già detto ognuno di noi si rapporta costantemente con se stesso, con gli altri e con il mondo. Il rapporto con gli altri include le nostre cerchie più prossime di persone, famiglia, parenti, amici, colleghi. La relazione con il mondo è sostanzialmente il nostro posto nella società, la nostra immagine sociale.

Qui la prima domanda utile:

Quanto investiamo nelle relazioni con gli altri?
Quanto nel costruire e difendere l’immagine e lo status sociale?
Quanto nel rapporto con noi stessi?
Ognuno di noi avrà, ovviamente, una sua personale risposta ma generalizzando possiamo dire che spesso, dei tre, il rapporto più sacrificato in termini di energia, tempo e attenzione è quello con noi stessi.

Bene, soffermiamoci su un aspetto particolare e fondamentale per il nostro benessere e la nostra trasformazione personale: la sponsorship.

Manteniamo il termine inglese perché in italiano non ha un corrispettivo che renda perfettamente lo stesso significato.

Chi è lo sponsor?

Uno sponsor positivo è colui che crede nell’altro e che lo fa sentire importante mostrandogli che può fare la differenza. Il processo di sponsorship si costruisce, dunque, attraverso la comunicazione (verbale e non verbale) di messaggi specifici. Questi messaggi aiutano la costruzione del nostro sé nella relazione e sono quindi fondamentali.

 

I principali messaggi di sponsorship, che spesso cerchiamo dagli altri, sono:

Tu esisti. Io ti vedo

Tu vali

Sei importante/speciale/unico

Hai un contributo da dare

Sei il benvenuto qui. Appartieni a questo posto

Queste idee fondamentali sono spesso accompagnate da convinzioni rafforzanti:

È possibile per te riuscire

Hai le capacità di riuscire

Meriti di riuscire e di avere successo

 

Ovviamente è importante ricevere questi messaggi dalle persone a noi vicine ma, come dicevo, oggi confrontiamoci sulla relazione con noi stessi;

 

Quanto riesci a darti messaggi di questo tipo?

Quanto sai gratificare te stesso?

Quanto valorizzi il tuo essere unico nel mondo?

 

Di seguito ti riporto una tabella riassuntiva che mostra le tre principali possibilità:

  1. Svalutazione e Squalifica (sponsorship negativa),
  2. Indifferenza (mancanza di sposnsorship)
  3. Gratifica (sponsorship positiva).

Sono certo che può esserti di grande aiuto per meglio comprendere la relazione che hai con te stesso e migliorarla.

Sponsorizzazione Positiva Mancanza di Sponsorizzazione Sponsorizzazione Negativa
EsistiCentrato, in pace Non sei notato Bisogno disperato di attenzione Non sei nullaNon meritevole
ValiSoddisfatto Non valiVuoto Sei un problemaColpa e vergogna
Sei unicoCreatività Non sei niente di specialePassivo Sei peggio degli altriInadeguatezza
Il tuo contributo è importanteMotivazione ed energia Non dai il tuo contributoMancanza di valore ed esclusione Togli valoreColpevolezza e fardello
Sei il benvenutoA casa, lealtà Non sei parte del gruppoEssere fuori posto Non sei il benvenutoVoglia di scappare via
Appartieni a questo postoImpegno Puoi essere facilmente sostituitoNon a proprio agio Non meriti di essere quiRespinto e abbandonato

 

Ora che li conosci, quali di questi messaggi caratterizzano maggiormente la tua relazione con te stesso?

Lascia che queste distinzioni producano in te la spinta a curare e rafforzare, orientandola al benessere, la relazione con te stesso. Lascia alle spalle i messaggi di squalifica o indifferenza che altri ti hanno riservato in passato, ricordandoti che proprio oggi, in questo preciso istante, inizia il resto della vita.

Lascia il tuo commento e facci sapere di te… Cresciamo Condividendo!

 

Splendida giornata a te!

Antonio

38 Comments

  1. SmarmCribiA ha detto:

    The great leaders are like the top conductors – they reach at night notes to succeed in this wonderful time in the players.
    If you don’t drive your company, you’ll be driven out of business.
    Those who have lost a record of time when working with a computer knows the propensity to dream, the desire to create dreams becoming reality as well as the tendency to miss lunch.
    Our absolute favorite holding period is forever.
    If all of the economists were laid end to end, they’d never reach a conclusion.

  2. Maria F. ha detto:

    Grazie Antonio ho capito che nella mia famiglia da piccola ho avuto una sponsorship negativa, ero sempre quella che non spaeva capire, dire fare niente.
    poi ho trovato sempre compagni che mi ignoravano e più mi ignoravano più io mi attaccavo. Io invece non ho mai avuto un rapporto con me stessa cioè non ci ho mai riflettuto su come mi rapporto a me stessa.
    Che dici devo imparare a sponsorizzarmi? Quasi quasi sì!

    Grazie per tutti questi mezzi che ci dai per migliorare la nostra vita grazie davvero.

    Maria

    • Maurina ha detto:

      Grazie Antonio, mi sento serena e contenta di come conduco la mia vita, mi impegno con passione senza riserve e ho ricche soddisfazioni, mi piace conoscere nuovi modi per crescere e potenziare le mie qualità’ per esprimere e condividere sempre meglio ciò che sento dentro. Ti sono grata . Maurina

      • Lucia Gerardi ha detto:

        Grazie a te Maurina

        per questa bella e positiva condivisione.

        L’impegno nel percorso di consapevolezza e crescita personale se
        accompagnato dalla passione, di cui tu stessa parli, porta sempre
        dei risultati che ci soddisfano e ci stimolano a continuare ad
        andare avanti.

        Ti abbraccio forte,

        sorrisi!

        Lucia

  3. Dagata ha detto:

    Grazie : )
    bellissimo gratificante ed entusiasmante …insomma è una figata essere sponsorship di se stessi.

    Agata

  4. Droxy ha detto:

    Io credo di essere un mio buono sponsor ma ogni tanto cerco anche di capire dove si innesca il giro virtuoso. Cioè i feedback degli altri mi confermano le caratteristiche positive che io penso di avere, ma… sarà veramente così? Oppure ho solo adottato un comportamento sociale gratificante? Sarà la mia vera natura? Di chi è il merito? Della famiglia? Eppure la mia famiglia numerosa non è che abbia pensato molto a me in questo senso, anzi mia madre ci “demoliva” abbastanza! Insomma, mi sento positiva ed energetica e mi piacerebbe capire perchè!Mi aiuti?

  5. Anna70 ha detto:

    BUONGIORNO ANTONIO NELLA MIA VITA SONO UNA PERSONA ABBASTANZA POSITIVA, NELLE RELAZIONI CON GLI ALTRI INVESTO MOLTISSIMO E SPESSO MI RITROVO CON POCHE ENERGIE, NON CREDO DI AVER COSTRUITO UNA MIA IMMAGINE E UNO STATUS SOCIALE INTORNO A ME , IO SONO COSI’ COME SONO…….LIBERA, LEALE, SENZA IPOCRISIE. TRA I MESSAGGI CHE CARATTERIZZANO MAGGIORMENTE LA MIA RELAZIONE CON ME STESSA QUELLO CHE SI AVVICINA DI PIù E'( il mio contributo è importante , motivazione ed energia )
    è bello pensare che in qualsiasi istante può iniziare il resto della nostra vita.
    ciao vittoria.

  6. FRA_RAD ha detto:

    caro Antonio.
    io ho basato la maggior parte della mia vita sugli altri.
    Sono un ragazzo con moltissimo talento anche se la mia qualità principale è la poliedricità…nella vita sono un biologo genetista(anche se neo disoccupato) ma sono innamoratissimo del teatro e dell’arte.
    Nonostante il mio talento non riesco a credere in me stesso do agli altri sempre tanta carta bianca per esaltarmi e distruggermi….come posso diventare più egoista e diventare leader di me stesso???

  7. FRA_RAD ha detto:

    carissimo Antonio.
    io sono un ragazzo di grandissimo talento però nella mia vita gli altri hanno sempre avuto un grande ruolo.
    Forse troppo grande.
    Sono molto poliedrico nella vita sono un biologo genetista anche se neo disoccupato ma mi occupo parallelamente anche di teatro e di arte.
    Spesso lascio che gli altri influenzino la mia vita con i loro giudizi…come posso spostare l’asse dagli altri su me stesso ed iniziare a diventare più egoista più leader di me stesso???
    come posso fare ad iniziare a raccogliere e a monetizzare i frutti del mio talento????’
    grazie millle
    FRANCESCO

  8. Maria ha detto:

    Caro Antonio, questo sito fa davvero bene al cuore, all’anima e alle relazioni con gli altri.
    Io qualche volta non riesco a controllare le mie reazioni ai comportamenti di mio figlio (adolescente) e quando poi entro in questo sito da una parte mi sento meglio, ma dall’altra mi sento tremendamente in colpa di non riuscire ad essere sempre positiva!
    che devo fà?
    un abbraccio
    il tuo Angelo

  9. AndreaP ha detto:

    Buongiorno Antonio,nella mia vita ho sempre cercato di far star bene emotivamente gli altri e credo di esserci riuscito visto l’affetto che mi dimostrano…ora però mi trovo nella ambigua situazione di stare un pò con me stesso e isolarmi forse per un’inconscio bisogno di pace interiore,questa situazione mi confonde…gli altri o me stesso?

  10. Antonio Q ha detto:

    Wow quanti commenti in poche ore, tutti belli e densi di ottimi spunti di riflessione e interessanti domande.

    Grazie di cuore a voi tutti!!

    Andiamo per ordine così da non far torto a nessuno.

    Maria F.

    “Grazie Antonio ho capito che nella mia famiglia da piccola ho avuto una sponsorship negativa, ero sempre quella che non spaeva capire, dire fare niente.
    poi ho trovato sempre compagni che mi ignoravano e più mi ignoravano più io mi attaccavo. Io invece non ho mai avuto un rapporto con me stessa cioè non ci ho mai riflettuto su come mi rapporto a me stessa.
    Che dici devo imparare a sponsorizzarmi? Quasi quasi sì!

    Grazie per tutti questi mezzi che ci dai per migliorare la nostra vita grazie davvero.

    Maria”

    Maria cara,
    difficile trovare famiglie in cui si abbia una sponsorship positiva dei figli, anche perchè i genitori tendono ad accudire, a prendersi cura dei figli, spesso a proteggerli a proprio modo… haimè dimenticando spesso di “sponsorizzarli”.

    Questo però non è sempre un male, Da adultì possiamo imparare a ringraziare per ciò che i genitori hanno potuto e saputo darci e iniziare la nostra vita, il viaggio personale, distaccandoci dai modelli che ci hanno proposto, esplorandone altri per trovare i nostri, quelli che sentiamo calzarci a pennello.

    Se devi Iniziare a sponsorizzarti?…Quasi quasi sìììììììì!!

    Ti abbraccio!

    Antonio

  11. Antonio Q ha detto:

    dagata scrive:

    “Grazie : )
    bellissimo gratificante ed entusiasmante …insomma è una figata essere sponsorship di se stessi.

    Agata”

    Grazie a te Agata!
    E goditi la figata di essere vero sponsor positivo di te stessa!

    A presto!

    Antonio

  12. Antonio Q ha detto:

    FRA_RAD scrive:

    “carissimo Antonio.
    io sono un ragazzo di grandissimo talento però nella mia vita gli altri hanno sempre avuto un grande ruolo.
    Forse troppo grande.
    Sono molto poliedrico nella vita sono un biologo genetista anche se neo disoccupato ma mi occupo parallelamente anche di teatro e di arte.
    Spesso lascio che gli altri influenzino la mia vita con i loro giudizi…come posso spostare l’asse dagli altri su me stesso ed iniziare a diventare più egoista più leader di me stesso???
    come posso fare ad iniziare a raccogliere e a monetizzare i frutti del mio talento????’
    grazie millle
    FRANCESCO”

    Caro Francesco,

    Innanzitutto grazie dell’ottimo contributo!

    Parti dal fatto che riconoscere di avere molti talenti è un’ottima qualità. Qui però ti chiederei: come fai a sapere che sono veri talenti?….per tua esperienza e giudizio personale o perché gli altri te lo dicono?

    Questa distinzione è fondamentale perché se credi in te solo quando ricevi gli “applausi”, la tua certezza crollerà quando riceverai critiche!

    Prova a tirar fuori e mettere per iscritto la tua “griglia di valutazione di te stesso e dei tuoi talenti” ossia, in base a cosa ti valuti?

    Rispetto all’altra domanda: “Come posso spostare l’asse dagli altri su me stesso ed iniziare a diventare più egoista più leader di me stesso???”

    ti faccio notare che associ “leader di te stesso” con “egoista”…Mmmhh…riflettici bene. Essere leader di se stessi vuol dire “sapersi guidare, darsi una direzione, una vision”. Solitamente, questo ci porta benessere, motivazione, serenità e gioia… con queste caratteristiche essere egoisti è molto difficile! 😉

    Quando sei leader di te…sei pronto a condividere e ad amare molto di più… quando non metti a frutto i talenti, invece, hai confusione, frustrazione, delusione, rabbia…non puoi che pensare a te stesso e quindi essere più egoista; ti aggrappi agli altri ma non doni, sei dipendente ma non altruista.

    Infine…”come posso fare ad iniziare a raccogliere e a monetizzare i frutti del mio talento????”

    Inizia costruendo una vision. Piuttosto che riflettere e pensare, vediti!!
    Guarda avanti a te e immagina…tra 2 anni dove vuoi essere? a fare cosa? con chi?…e fra 5? fra 10?

    I talenti sono mezzi e tu ne hai di ottimi… ma il fine?

    Una volta individuato il fine diventa più semplice e naturale mettere a frutto i propri talenti.

    Spero di esserti stato d’aiuto!

    Facci sapere come va

    Splendida giornata a te!

    Antonio

  13. Antonio Q ha detto:

    maria scrive:

    “Caro Antonio, questo sito fa davvero bene al cuore, all’anima e alle relazioni con gli altri.
    Io qualche volta non riesco a controllare le mie reazioni ai comportamenti di mio figlio (adolescente) e quando poi entro in questo sito da una parte mi sento meglio, ma dall’altra mi sento tremendamente in colpa di non riuscire ad essere sempre positiva!
    che devo fà?
    un abbraccio

    il tuo Angelo”

    Cara ML “Angelo mio”,

    Grazie di cuore!
    Partiamo col dire che le relazioni più intime, come quella genitoriale, sono un campo su cui c’è un mondo da dire, sperimentare e apprendere costantemente. Personalmente non credo al consiglio rispolutore o alla bacchetta magica ma iniziamo con qualcosa…

    Essere sempre positivi è come essere sempre negativi, Impossibile!
    I nostri stati, le nostre emozioni variano e si alternano continuamente… Che a volte le nostre reazioni siano indesiderate è normale. Quindi, innanzitutto EVITA DI GIUDICARTI PER QUESTO! il Giudizio getta benzina sul fuoco e ti fa sentire sbagliata, impedendoti così di migliorare.

    Un ottimo esercizio da fare… e qui anticipo qualcosa del DvD che sta per uscire… è

    una volta che vediamo come “sbagliato” un nostro comportamento in una situazione specifica, imparare a generare in quella situazione il comportamento desiderato… te lo sintetizzo:

    1) rivedi la situazione in mente, ripercorrila come fosse un film
    2) trova il comportamento che reputi invece “adeguato e giusto” in quella situazione.
    3) rivedi in mente la situazione…vedendoti agire il nuovo comportamento.
    4) senti se davvero con tutta te stessa sei d’accordo nell’agire il nuovo comportamento.

    Iniziare a pensare alle alternative, a visualizzarle, a costruire nuovi percorsi mentali in situazioni di blocco… piuttosto che mantenere la nostra mente ferma su ciò che facciamo e non ci piace è un ottimo e utilissimo inizio.

    Facci sapere come va.

    Cresciamo Condividendo!

    Ti abbraccio e grazie di tutto mio Angelo!

    Antonio

  14. Antonio Q ha detto:

    AndreaP scrive:

    “Buongiorno Antonio,nella mia vita ho sempre cercato di far star bene emotivamente gli altri e credo di esserci riuscito visto l’affetto che mi dimostrano…ora però mi trovo nella ambigua situazione di stare un pò con me stesso e isolarmi forse per un’inconscio bisogno di pace interiore,questa situazione mi confonde…gli altri o me stesso?”

    Caro Andrea,
    grazie di cuore della condivisione utilissima a tutti noi.

    Un errore che spesso facciamo è vedere noi, gli altri e il mondo nettamente spaccati a metà da una linea….la linea che ci fa dividere qualsiasi esperienza a metà per individuare due grandi categorie contrapposte: “bianco o nero…cattivi e buoni…gli altri o io….”. Questo modo di vedere la realtà è pericoloso per il nostro benessere e per le nostre relazioni e ci mette sempre di fronte a dilemmi che costruiamo noi.

    Vediamo la natura, non c’è bianco o nero ma bianco e nero… al massimo gli elementi si alternano, fiori e frutti ma non sono contrapposti bensì complementari… siamo noi a creare le categorie e i contrasti.

    Per cui caro, non O TU O GLI ALTRI…. ognuno di noi può donare solo ciò che ha! Trovare il proprio benessere è dunque la prima condizione necessaria per poterlo donare agli altri.
    Quando diciamo che stiamo male ma doniamo gioia… ci illudiamo.
    Può una cartoleria venderti della carne?…no! perché non ce l’ha.

    Quindi “Ama il prossimo tuo…come te stesso!”, di questa frase non leggiamo solo la prima parte. Amiamo innanzitutto noi stessi…perché quando si ama si ama tutto.

    Se ora senti di stare un po’ da solo…per stare bene e ricaricare non togli niente a nessuno anzi…

    facendo qualcosa per te stai facendo tanto per gli altri!

    Ti invito a riflettere sul questa tua frase: “ho sempre cercato di far star bene emotivamente gli altri e credo di esserci riuscito visto l’affetto che mi dimostrano…”

    Attenzione a pensare che ci guadagniamo l’affetto degli altri sforzandoci di farli star bene. Al contrario avendo noi gioia benessere e amore è naturale riuscire a trasferirlo agli altri e provare reciproci sentimenti di affetto e vicinanza.

    In definitiva non “egoista” o “altruista” ma “EGOALTRUISTA” 😉

    Quando facciamo qualcosa per gli altri (altruismo) stiamo bene (egoismo)…quando stiamo bene (egoismo) possiamo dare tanto agli altri (altruismo). E’ semplicemente un cerchio.

    Spero di essere stato chiaro

    Splendida giornata a te!

    Antonio

  15. FRA_RAD ha detto:

    grazie mille Antonio…
    seguirò i tuoi consigli e ti farò sapere presto.
    inizierò a vedermi proiettato nel futuro…..
    un abbraccio a presto
    FRANCESCO

  16. Lunabella ha detto:

    si e vero a me qnd mi fanno dei complimenti x qualkosa io mi gratifico molto, ma quando mi fanno una critica mi sento demoralizzata, non e ke la critica mi scivola addosso, ma ci penso su, cosa ke nn si dovrebbe mai fare, e ke ci dovrebbe fregare del giudizio negativo delle persone, io vorrei essere positiva in questo, grazie antonio dai sempre ottimi consigli i questi tuoi post, sei molto bravoooooo….

  17. Antonio Q ha detto:

    FRA_RAD scrive:

    “grazie mille Antonio…
    seguirò i tuoi consigli e ti farò sapere presto.
    inizierò a vedermi proiettato nel futuro…..
    un abbraccio a presto
    FRANCESCO”

    Bene Francesco vedi che si dice e che si fa ne tuo futuro e facci sapere ricordando che
    il miglior modo per prevedere il futuro è inventarlo!

    Splendida giornata a te!

  18. Antonio Q ha detto:

    Lunabella

    “si è vero a me qnd mi fanno dei complimenti x qualkosa io mi gratifico molto, ma quando mi fanno una critica mi sento demoralizzata, non e ke la critica mi scivola addosso, ma ci penso su, cosa ke nn si dovrebbe mai fare, e ke ci dovrebbe fregare del giudizio negativo delle persone, io vorrei essere positiva in questo, grazie antonio dai sempre ottimi consigli i questi tuoi post, sei molto bravoooooo…. ”

    Cara Lunabella,
    grazie del contributo.
    una delle abilità da imparare, perché assolutamente necessarie alla nostra sopravvivenza emozionale, è la capacità di difesa dalle squalifiche e dai giudizi altrui.

    Se lasciamo che a definirci siano sempre e solo gli altri e le situazioni esterne, vivremo sempre di “ping pong”, alti e bassi, un giorno a mille e uno a zero.

    Non possiamo che gioire per i successi ed essere amareggiati per gli insuccessi ma non lasciamo definirci da essi; ricordiamo che noi siamo molto di più di ciò che facciamo e che ci accade.

    Curiamo, dunque, la relazione con noi stessi e iniziamo a prenderci cura di noi, a coccolarci, incoraggiarci, spronarci, rassicurarci, confortarci…

    Più andiamo sicuri, forti e saldi nelle relazioni con gli altri più esse saranno vere, interessanti e bilanciate… più il nostro benessere crescerà.

    Ti abbraccio e ti auguro una splendida giornata!

    Antonio

  19. Heidy ha detto:

    Grazie Antonio..
    da un po’ leggo i tuoi post e seguo attentamente ciò che scrivi e i commenti lasciati da altre persone in fase di risveglio.. è un percorso lungo e soprattutto difficile nel momento in cui siamo abituati di più a sentirci parte di un gruppo se vieni apprezzato, benvenuto se ti accolgono con calore facendoti sentire importante e così via.. ma basta veramente poco per far crollare ciò che credevi fosse una certezza.E da lì scopri che hai lasciato tutto in mano o in bocca a chi ti è vicino, a chi lavora o studia con te a chi vive con te. E’ un peccato dimenticarsi di essere il/la protagonista della storia. La vita è un continuo cambiamento, una continua evoluzione e un continuo lavoro su se stessi per migliorarsi e “ricordarsi per prima cosa di prendersi cura di se stessi” perchè migliorando noi, miglioreremo tutti. Grazie di cuore perchè con questo blog sei un riferimento, un punto di incontro e di scontro con le nostre “abitudini” con le nostre “impostazioni del passato”. insieme possiamo imparare che siamo unici e valiamo. un abbraccio di amore a tutti

  20. Antonio Q ha detto:

    heidy scrive

    “Grazie Antonio..
    da un po’ leggo i tuoi post e seguo attentamente ciò che scrivi e i commenti lasciati da altre persone in fase di risveglio.. è un percorso lungo e soprattutto difficile nel momento in cui siamo abituati di più a sentirci parte di un gruppo se vieni apprezzato, benvenuto se ti accolgono con calore facendoti sentire importante e così via.. ma basta veramente poco per far crollare ciò che credevi fosse una certezza.E da lì scopri che hai lasciato tutto in mano o in bocca a chi ti è vicino, a chi lavora o studia con te a chi vive con te. E’ un peccato dimenticarsi di essere il/la protagonista della storia. La vita è un continuo cambiamento, una continua evoluzione e un continuo lavoro su se stessi per migliorarsi e “ricordarsi per prima cosa di prendersi cura di se stessi” perchè migliorando noi, miglioreremo tutti. Grazie di cuore perchè con questo blog sei un riferimento, un punto di incontro e di scontro con le nostre “abitudini” con le nostre “impostazioni del passato”. insieme possiamo imparare che siamo unici e valiamo. un abbraccio di amore a tutti”

    Grazie di cuore a te cara Heidy per questo bellissimo feedback.

    Eh sì… è davvero un peccato dimenticarsi di essere il/la protagonista della storia, a volte succede ma basta ricordarselo per Ricominciare alla grande! 😉

    Una delle cose certe della vita è il cambiamento e finché non impariamo ad accettarlo con serenità, a prenderlo come un dono e a dirigerlo nella direzione del nostro ben-essere combattiamo una battaglia persa contro le nostre illusioni.

    Ti auguro una splendida giornata!

    Antonio

  21. Paolo ha detto:

    L’immagine del post Antonio mi ricorda tanto un vecchio libro scritto da Anthony De Mello intitolato istruzioni di volo per aquile e polli……..
    Un atteggiamento mentale positivo è la chiave del successo in ogni campo e in ogni relazione.
    Uno dei miei obbiettivi e proprio di rafforzare la visione di me stesso in maniera positiva in modo da poter avere quella spinta nella giusta direzione, o almeno ci provo
    Un caloroso saluto Paolo

  22. Agostino ha detto:

    eh si meglio impararare a convivere anche con le critiche e non solo con gli apprezzamenti degli altri cosi faremo dei primi uno strumento di crescita e non ci abbatteremo

  23. Rinsavita ha detto:

    Questa volta mi viene proprio da rendere pubblico quello che questo post mi ha suscitato:” Ama il corpo che ti è stato assegnato. Credi nei tuoi talenti e metterli a frutto, è tutto oro, non puoi dubitare dei tuoi talenti. Amati, concediti il giusto svago, il giusto piacere, il giusto riposo xchè ti spetta. Ti è stato assegnato un corpo ed un cervello unico e speciale, è tuo, godine e rispettalo come qualcosa di sacro, perchè ogni vita è qualcosa di sacro, unico e irripetibile. Siamo sacri e magici, non sprechiamo tutto questo e soprattutto crediamoci e veneriamoci come si dovrebbe venerare ogni essere della natura. Nulla ci appartiene, ma ogni giorno TUTTO ci viene donato. Siamo miracoli viventi e lo ignoriamo.

  24. Anna ha detto:

    … io ho dovuto ricercare la stima di me stessa per una vita…nel bene e nel male, e…oggi qualcuno che ti insegna o informa che può migliorare la qualità della tua vita è…straordinario.
    L’intelligenza positiva a servizio dell’altro.
    Grazie…persevera caro Antonio

  25. Laura Tranquillo ha detto:

    Questo schema mi ha illuminato.
    Grazie.
    Mi rendo conto di quanto l’essere sponsorship di me stessa sia il miglior investimento di quella energia che uso ogni giorno per far fronte alla giornata…
    anche perché sono una persona responsabile e ho notato che spesso, il mio lato dolce, trae in inganno chi vuole usare con me la leva dei sensi di colpa…
    ma non attacca! E ci restano pure male ?!
    Mi ci è voluto tanto per capire e soprattutto distinguere quando sono influenzata dagli stati d’animo altrui o al contrario, da me stessa..
    Mi fermo qui. Difficilissimo sintetizzare tutti gli spunti che mi ha dato questo post.
    Grazie.

  26. Doriana ha detto:

    Buongiorno Antonio grazie per questo contenuti. Io mi rispecchio nei messaggi positivi, ho cinquantacinque anni ed ho smesso di dire” io non valgo niente…non so fare niente…”da un anno più o meno. Dentro sono cambiata e fuori per il momento si allontanano persone non più in linea con me…non sta cambiando altro per il momento, ma io sto bene con me stessa. Buona domenica

  27. Tiziana ha detto:

    La parola sponsor mi risuona e mi fa pensare ai programmi nati in America, dove questa figura è affermata e delineata. Grazie

  28. Roberto Iorio ha detto:

    Grazie cara amica,queste tue parole mi sono arrivate come quando hai un intuizione.Grazie di cuore.

  29. Roberto Iorio ha detto:

    Ringrazio Antonio per il suo lavoro e ringrazio tutti per i commenti.Vorrei dire tante cose ma poi mi blocco come se mi sentissi in colpa per non seguire seriamente e con coraggio il percorso di crescita.Probabilmente sono ancora incatenato dal mio burrascoso passato che m impedisce di vivere con gioa e stima di me stesso adesso.Grazie per i tuoi preziosissimi spunti Antonio.

  30. Edoardo ha detto:

    Bellissimo articolo. Molto utile e fa riflettere.

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