Crescita personale e Yoga: ascolta il tuo corpo

Crescita personale: Conoscere se stessi nel presente
13 novembre 2011
Crescita personale: Il potere del perdono
27 novembre 2011

Crescita personale e Yoga: ascolta il tuo corpo

Immergiamoci in una nuova tappa del nostro viaggio nel mondo della crescita personale!
Prima di lasciarti al post di Shanti sull’ascolto del nostro corpo, faccio una precisazione a seguito delle molte utili mail che ho ricevuto sullo Yoga.

Sul nostro sito non si fanno mai riferimenti impliciti a forme di spiritualità o religione. Personalmente sono un Cristiano e ho costruito questo spazio come un luogo virtuale di libertà e confronto focalizzato su strumenti che possano dare ad ognuno possibilità di accrescere il proprio benessere. Se ci saranno post di carattere spirituale o religioso saranno espliciti, riconoscibili e ognuno potrà commentarli liberamente in un clima di confronto costruttivo e pacifico. In pieno accordo con Shanti, che cura gli interventi sullo Yoga, i post proposti vogliono solo fornire strumenti pratici di miglioramento dell’equilibrio fisico e mentale e prescindono da qualsiasi forma specifica di spiritualità e religione che gli si possa attribuire.
Con questa precisazione ti lascio al contributo di Shanti sull’ascolto profondo del proprio corpo.
Antonio
Come posso sentire me stesso tutt’uno con la creazione?” Chiese l’allievo al maestro “Ascoltando” rispose il maestro “diventa un orecchio che  ascolta ad ogni singola cosa che l’universo dice“…Detto Zen
Un aspetto fondamentale che sempre deve accompagnare la pratica dello Yoga e che costantemente si affina e approfondisce con il tempo, è l’ascolto.
Un ascolto che accetta incondizionatamente tutto ciò che sentiamo e viviamo in ogni istante. I vari esercizi ci portano a sperimentare le possibilità del nostro corpo, ma anche a confrontarci con i suoi limiti, limiti che vanno conosciuti e gradualmente superati o accettati. Il costante ascolto diventa la nostra guida.
La nostra attenzione che per la maggior a parte delle volte è dispersa verso l’esterno e quello a cui siamo stimolati oggi è di vivere il nostro corpo come un oggetto che giudichiamo e valutiamo esteriormente. Offrirci l’opportunità di tornare al nostro corpo attraverso un profondo ascolto è di per se leva di trasformazione ed espansione.
Ritornare al nostro “centro” senza dovere più correre, dimostrare nulla a noi stessi o ad altri, tornare a percepire il corpo per quello che è: una straordinaria ed unica espressione di vita. Con tutti i suoi acciacchi e limiti è pur sempre meraviglioso ed è tutto quello che abbiamo per vivere questa esistenza.
In questo ascolto lascia andare ogni forma di giudizio su di te, e SENTI! Nulla è immobile nel corpo e come l’infinto dell’universo tutto costantemente vibra e si trasforma.
E quando la percezione di se stessi è diretta e la presenza totale e libera l’emozione di stupore e commozione che si può avere è simile a quello che si prova vedendo uno spettacolo meraviglioso della natura.
Fermati e nella pratica osservati ascoltati, anche per poco offriti tutta l’attenzione che ti meriti sei un’espressione unica e meravigliosa della Vita, commuoviti bell’indescrivibile bellezza che sei!
Sarduli mudra. Il Gesto della Tigre.
Sarduli: la Tigre. Sinuosa, forte, flessibile e anche aggressiva.
Esecuzione: A carponi, le mani appoggiate alla terra aperte la misura delle spalle, le ginocchia un po’ distanziate tra di loro. La distanza dalle mani alle ginocchia è della stessa misura della lunghezza del busto. La schiena è ben diritta e parallela alla terra. Senti il peso del corpo ben distribuito tra braccia e gambe; il respiro è lento e profondo. Inspirando spingi il coccige verso l’alto, lascia scendere l’addome inarcando la schiena e solleva il viso verso il cielo. Espirando, spingi il bacino verso la terra, curva  la schiena come a formare un ponte e avvicina il più possibile il mento al petto. Il movimento parte sempre dal bacino e la testa è sempre l’ultima a sollevarsi (nell’inspirazione) e l’ultima ad abbassarsi (nell’espirazione).  Ripeti con attenzione il gesto completo almeno per una decina di volte, avendo cura di coordinare il movimento e il respiro. Dopo l’esecuzione, rimani per un poco ad ascoltare il ritmo spontaneo del respiro e le sensazioni che affiorano.
Benefici: Rafforza ed elasticizza la schiena, ne allenta le tensioni muscolari prevenendo ed eliminando dolori. Aumenta la capacità respiratoria. Favorisce lo scorrere dell’energia vitale attraverso il canale di energia che attraversa tutto il corpo.
BUONA PRATICA!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.