Cosa deve assolutamente saper fare un ottimo comunicatore?

Tra il dire e il fare c’è di mezzo il mare… o la comunicazione?
1 novembre 2010
Sai già quanto e cosa comunica una stretta di mano?
8 novembre 2010

Cosa deve assolutamente saper fare un ottimo comunicatore?

Couple arguing, mad, sadness because misunderstanding

Riprendiamo il nostro percorso di sviluppo personale

In ogni comunicazione sono sempre presenti due componenti: relazione e contenuto!

Trasmettiamo sempre su due canali EMOZIONI E INFORMAZIONI e sai quanto contano questi due canali?

ATTENZIONE: il 93% della efficacia comunicativa è data dalle emozioni che riesci a creare nell’altro!

Puoi avere le idee migliori…ma se non crei nell’altro le giuste emozioni, queste idee non passeranno!

La Pragmatica della comunicazione umana, la scienza che studia gli effetti che la comunicazione produce in noi esseri umani, ci fornisce insegnamenti davvero interessanti e soprattutto utili nella vita quotidiana.

Che tu voglia o no, ogni volta che semplicemente sei in presenza di un’altra persona comunichi e modifichi il suo stato d’animo!

Sì, siamo come delle trasmittenti sempre accese e influenziamo gli altri non con le informazioni che trasmettiamo, con le parole che utilizziamo ma soprattutto con le emozioni che creiamo in lui

  

Voglio condividere con te due video estratti da un corso di Sviluppo Personale e Comunicazione Efficace, spero possano chiarirti bene questi aspetti:

1) è impossibile non comunicare = Comunichiamo sempre!

2) In ogni comunicazione sono presenti sempre due componenti RELAZIONE E CONTENUTO = le emozioni contano al 93%

Ti invito a vedere i due video che seguono con calma e a lasciare un tuo sincero commento!

Iscriviti alla newsletter, lasciando nome e email nel form che trovi in alto a destra
e riceverai tutti i video e audio post in anteprima!

Splendida Giornata a te!

 

 

35 Comments

  1. Maria F ha detto:

    Antonio Grazie!
    Ho capito una cosa che non riuscivo a capire, perchè alcune persone con tre parole ti prendono subito e io a volte dico tante cose giuste ma nessuno mi ascolta. Ora la domanda che voglio farti è come faccio a trasmettere le emozioni giuste all’altro?

  2. Splendida C. ha detto:

    Pensavo alla discussione mare-montagna e credevo che il problema potesse essere il tono con cui ci si rivolge all’altro.
    Ma se lo penso anche in tono più amorevole non si decide mai. Immaginate:” dai amore, a te piace il mare andiamo al mare,- no dai, a te il mare non piace, andiamo in montagna…..” insomma, qualunque sia il tono si finisce sempre per stare a casa.
    Scherzi a parte, la consapevolezza ci arricchisce sempre di qualcosa e essere consapevoli che è impossibile non comunicare ci dà molto su cui riflettere….fare o non fare una telefonata, salutare o non salutare una persona che si incontra per strada……

  3. Rita ha detto:

    voglio vedere il video

  4. Beatrice ha detto:

    Tutto molto coinvolgente!
    Antonio ma fai solo corsi o anche lezioni private?:)

  5. Ricciolo ha detto:

    è bello rivederti fare lezioni su quello che ci aiutavi a capire, quando ti ascoltavamo sedute su quei divanetti blu, impaurite del mondo fuori…a volte ci facevi anche innervosire, positivamnetre, perchè avevi sempre ragione…
    cosa mi porto da questi video? un GRAZIE IMMENSO!

  6. Antonio Q ha detto:

    Grazie a te Ricciolo!
    Grazie a voi per ciò che mi avete dato!
    Siete tutte nel mio cuore sempre!

    • Giuseppina Cruginio ha detto:

      Nn è facile purtroppo

      • Lucia Gerardi ha detto:

        Ciao Giuseppina,

        è vero che non è facile, hai ragione quando dici questo.

        Considera una cosa: tutto è difficile prima di diventare facile e per far sì che possa diventare
        applicabile, innanzitutto bisogna diventarne consapevoli.

        Poi passo dopo passo, con un pochino di impegno, si può imparare a comunicare al meglio con chi ci sta di fronte,
        chiunque esso sia.

        Ti ringrazio di cuore per il tuo commento, spero di leggerti presto!

        Sorrisi,
        Lucia

  7. Antonio Q ha detto:

    30/11/2010 17:38:32 ha scritto:

    Cara Maria, innanzitutto mi scuso se ti rispondo solo ora.
    La tua domanda è molto interessante:
    “come faccio a trasmettere le emozioni giuste all’altro?”

    Beh ti direi che un modo preciso non c’è, non esistono formule magiche, valide sempre, per ogni contesto e per ogni situazione. C’è, però, una grande semplice risorsa, chiedere sapendo ascoltare.

    Chiedere all’altro cosa prova, chiedere cosa ho trasmesso coi miei gesti e con le mie parole, chiedere come si sente dopo che ho esternato le mie emozioni e le mie idee.

    Chiedere e ascoltare attentamente l’altro, chiedere e osservare attentamente l’altro, perché spesso la CNV, il linguaggio del corpo ci dice più delle parole.
    Spero di esserti stato utile.
    Grazie degli spunti interessanti e delle domande argute.

    A prestissimo.

    Antonio

  8. Antonio Bruno ha detto:

    Antonio, vogliamo leggere anche le domande dei commenti….
    un abbraccio

  9. Antonio Q ha detto:

    Caro Antonio fammi capire meglio…
    le domande che riprendo sono tutte dei commenti precedenti: Maria è la prima che ha commentato questo post, e le ho giustamente chiesto scusa per averle risposto solo adesso… mi era sfuggito. Capita agli umani.. 😉

    Un abbraccio!

    Splendida giornata a te!

  10. Antoanto ha detto:

    non comunichiamo solo ciò che pensiamo di comunicare! partirei da qui per migliorare…
    perchè credo sia la base dei fraintendimenti, possibile che l’unica soluzione è quella di osservare i feedback nella’altro??

  11. Laura ha detto:

    …finalmente un po’ di tempo ( me lo sono imposta) per vedere qualche video…come sempre molto comunicativo ed efficiente!
    tu dici che nella comunicazione ci sono 2 componenti la relazione e il contenuto…
    e l’interesse che si ha verso ciò che si vuol comunicare non ha nessun impatto sulla comunicazione?

  12. Antonio Q ha detto:

    antoanto scrive:
    non comunichiamo solo ciò che pensiamo di comunicare! partirei da qui per migliorare…
    perché credo sia la base dei fraintendimenti, possibile che l’unica soluzione è quella di osservare i feedback nella’altro??

    Cara antoanto,
    partendo dal fatto che non comunichiamo solo ciò che pensiamo di comunicare ma mooolto di più…

    direi che l’osservazione del feedback dell’altro, cioè ciò che l’altro dice e fa, è il modo migliore che abbiamo per capire e valutare gli effetti e l’efficacia della nostra comunicazione. Come facciamo a valutare un tiro a canestro? Vedendo che fine fa la palla! 😉

    Grazie di cuore!

    Splendida giornata a te!

    Antonio

  13. Antonio Q ha detto:

    SAVERIO DITTO scrive:

    “Grazie Antonio dei video offerti che ritengo siano molto interessanti anche se di breve durata. Nutro molto interesse verso gli argomenti e lo studio della comunicazione.
    Ma la mia domanda è identica a quella di MARIA F.
    Come faccio a trasmettere le giuste emozioni?
    Da cosa dipende innanzitutto?
    Potrebbe essere determinante il proprio fisico per trasmettere le emozioni? O anche la bellezza ovvero il fascino di una persona?
    Grazie”

    Grazie a te Saverio.

    Per trasmettere le emozioni giuste, intendendo per giuste quelle che in quel momento vogliamo trasferire all’altra persona, è necessario comprendere che il “come” comunichiamo è fondamentale.

    Prestare attenzione al come significa utilizzare la voce ( tono, ritmo, volume, pause) e la comunicazione non verbale (mimica facciale, postura, gesti) in modo adeguato all’emozione.

    Esempio:

    Se dico “ti voglio bene” e non guardo la persona negli occhi, continuo a essere impegnato in altre attività, il tono di voce è alto e stridulo e il volume è alto, probabilmente genererò fastidio e diffidenza.

    Se dico “ti voglio bene”, guardando la persona negli occhi, interrompendo le altre attività, con tono di voce basso e pacato e volume è medio, probabilmente genererò piacere e senso di vicinanza.

    Per quanto riguarda la bellezza fisica, a mio sapere non è in nessun modo collegabile alla capacità comunicativa di trasmettere emozioni.

    Il fascino invece, può dipendere molto dalle abilità comunicative e dalla capacità di generare forti emozioni nell’altro, al di là della bellezza fisica.

    Spero di esserti stato d’aiuto Saverio.

    Ti auguro una splendida giornata!

    Antonio

  14. Venerdì ha detto:

    Laura scrive:”e l’interesse che si ha verso ciò che si vuol comunicare non ha nessun impatto sulla comunicazione?” . Pensa per esempio ai professori di filosofia, o di italiano o di letteratura greca. ci sono quelli di successo e quelli che gli alunni vedono come il fumo negli occhi. I primi sono quelli che trasmettono il loro sapere con amore ed entusiasmo manifesto e contagioso; gli altri, anche se hanno interesse a spiegare i contenuti didattici, hanno un modo sterile di esprimersi, magari leggono dal libro con un tono monocorda risultando noiosi e pedanti.
    Altro esempio che traggo dalla mia vita privata: Quando mio figlio era piccolo ebbe un brutto incidente, battè la testa e ciò gli causò un’emorragia cerebrale che lo ridusse in fin di vita in pochi minuti.Un’operazione d’urgenza lo salvò ma a me lasciò un trauma non indifferente. ogni volta che cadeva e batteva la testa andavo in panico e lui piangeva disperato ed io sprofondavo ancora di più nel terrore che si fosse procurato un’altra emorragia.Era un gatto che si mordeva la coda. poi un giorno mi accorsi di una cosa. quando batteva la testa,la prima cosa che faceva era guardarmi negli occhi,subito dopo iniziava a piangere disperatamente ; allora feci un esperimento, provai a rimanere impassibile, totalmente inespressiva. non successe nulla,mi guardò cercando solo un pò di rassicurazione e poi continuò a giocare. Ero al settimo cielo, avevo smesso di terrorizzarlo.
    L’altro giorno ero al parco con il mio cucciolo di pochi mesi. Gli avevo tolto il guinzaglio e lui scorrazzava felice. ad un certo punto mi accorsi che aveva leccato degli escrementi, mi sono avvicinata, l’ho rimproverato aspramente dandogli delle botte sul culetto. a questo punto, spaventato, inizia a scappare ed io dovevo fermarlo perchè andava incontro a vari rischi. Più urlavo il suo nome e più si allontanava. ma il mio tono era infuriato e imperioso. per fortuna sono stata “illuminata” ,ho preso a chiamarlo con dolcezza e come se volessi giocare con lui. si è bloccato e addirittura è venuto lui incontro a me.
    Potrei raccontare migliaia di esempi che nella vita mi hanno insegnato l’importanza della giusta comunicazione. il figlio dodicenne di una mia amica un giorno disse alla mammma : “mamma , lo sai? se una cosa me la dici tu per me è vangelo, se me la dice papà non ha alcun peso”. quel padre che pure adorava il figlio, gli si era sempre rivolto con aggressività verbale e gestuale, sempre urlando e agitandosi con fare minaccioso. e dire che i contenuti spesso erano anche validi! concludendo (finalmente, direte!), ho imparato ( ma impiegando anni) che comunicare con le giuste emozioni ti permette di poter dire quasi tutto, di essere ascoltata da tutti, grandi e piccini, di essere molto più convincente, di ottenere maggiore rispetto e di essere anche rassicurante quando è il caso. anzi, vi dirò che quando ho scoperto l’importanza di questa cosa, mi sono allenata ben benino fino a riuscire a condurre il mio interlocutore dove mi prefiggo. Ovviamente con fini benevoli. Saper comunicare e/o dialogare con gli altri è paragonabile alla guida delle automobili. le persone sono come le macchine, ma le guidi con le parole. se ci sai fare le porti dove vuoi essendo loro spesso di grande aiuto.

  15. Stefania ha detto:

    se il 93% della efficacia comunicativa è data dalle emozioni allora come gestir determinate emozioni al fine di una sana relazione? per esempio se mio padre in un momento di rabbia mi aggredisce verbalmente,umiliandomi,toccando quelli che sono i miei punti deboli come gestire le mie emozioni? come essere padrone delle proprie emozioni?e di conseguenza anche del proprio corpo? facendo riferimento all’esempio citato per quanto si possa tacere o far in modo che l’altro si sfoghi come controllare non so il tremore del proprio corpo ,o il rossore del viso ,o la voce tremolante o che tende sempre più ad essere acuta?oppure dinanzi ad un’interrogazione o ad un’esame come mascherare la propria ansia e non lasciarsi travolgere dai propri stati d’animo?

  16. Daniela ha detto:

    Grazie Antonio per avermi invitato a vedere questi due video, molto interessanti e chiari.

    Sapere che è impossibile non comunicare può in effetti creare un pò d’ansia.
    Come diceva Stefania nel suo post, anche se uno rimane in silenzio davanti ad una aggressione verbale, il tuo corpo può esprimere rabbia, tensione, forse anche stupore per quello sfogo aggressivo. Quindi comunichiamo il nostro disappunto anche senza proferire parola, anzi spesso un gesto sbagliato da parte nostra può solo inasprire l’aggressione verbale.

    Per esempio se con una persona che mi stà aggredendo a parole, io rimango in silenzio ma ho le braccia conserte e la guardo con uno sguardo da sfida è come se le dicessi: parla che poi ti faccio vedere io di cosa sono capace.
    L’aggressione verbale non finisce lì ma è come alimentata dal mio pormi dinanzi ad essa.

    Il secondo video è stato veramente “illuminante”. E’ vero che spesso, sopratutto con persone estranee, ci interessa solo il contenuto, l’informazione che desideriamo ricevere ma in effetti ci rimani male se la risposta che ricevi è fatta con un tono aggressivo e scontroso.

    Se le emozioni contano al 93%, è quasi impossibile non suscitare emozioni nell’altro quando si comunica con esso e quindi, anche per una banale informazione si dovrebbe prestare attenzione non solo alle parole che uso per chiederla ma anche a come mi atteggio con il corpo.
    Credo che ci sia molto materiale per lavorare ed è molto importante chiedere, agli amici, i feedback della tua comunicazione. Come dicevi tu: chiedere e saper ascoltare.

    Grazie ancora.

  17. Paolo ha detto:

    Grazie Antonio del graditissimo video regalo, li o seguiti con particolare attenzione e li o trovati esaudenti come inizio di corso.
    a presto ……Paolo

  18. Antonio Q ha detto:

    paolo scrive:

    “Grazie Antonio del graditissimo video regalo, li o seguiti con particolare attenzione e li o trovati esaudenti come inizio di corso.
    a presto ……Paolo”

    Grazie a te Paolo.

    Sono felice che ti siano piaciuti e che tu li abbia trovati utili.

    Ti auguro una splendida giornata!

    Antonio

  19. SAVERIO DITTO ha detto:

    Grazie Antonio dei video offerti che ritengo siano molto interessanti anche se di breve durata. Nutro molto interesse verso gli argomenti e lo studio della comunicazione.
    Ma la mia domanda è identica a quella di MARIA F.
    Come faccio a trasmettere le giuste emozioni?
    Da cosa dipende innanzitutto?
    Potrebbe essere determinante il proprio fisico per trasmettere le emozioni? O anche la bellezza ovvero il fascino di una persona?
    Grazie

  20. Saverio ha detto:

    Utile e ben pecisa la tua risposta. Grazie mille

  21. Licia ha detto:

    Ciao Antonio,
    grazie per questi video che ho trovato davvero molto chiari, oltre che simpatici!
    E’ vero che molto spesso non ci rendiamo conto di quanto il nostro umore influisca sul modo di comunicare con gli altri.
    Penso probabilmente che il punto, più che trovare il modo per relazionarsi con gli altri, consista nel trovare inizialmente una buona comunicazione con se stessi.
    Io ho iniziato il mio percorso da poco ma già vedo qualche feedback positivo. Se sono io per prima più serena noto che ho più facilità ad esprimermi e automaticamente chi mi sta attorno reagisce meglio. Questo mi sprona ad andare avanti e migliorare.
    La mia strada è ancora lunga ma sono contenta di avere trovato in questo blog un supporto valido.
    Ne sono rimasta piacevolemte sorpresa.
    Grazie ancora e splendida giornata a te! il 23/11/2011 09:24:38 ha scritto:

    Ciao Antonio,
    grazie per questi video che ho trovato davvero molto chiari, oltre che simpatici!
    E’ vero che molto spesso non ci rendiamo conto di quanto il nostro umore influisca sul modo di comunicare con gli altri.
    Penso probabilmente che il punto, più che trovare il modo per relazionarsi con gli altri, consista nel trovare inizialmente una buona comunicazione con se stessi.
    Io ho iniziato il mio percorso da poco ma già vedo qualche feedback positivo. Se sono io per prima più serena noto che ho più facilità ad esprimermi e automaticamente chi mi sta attorno reagisce meglio. Questo mi sprona ad andare avanti e migliorare.
    La mia strada è ancora lunga ma sono contenta di avere trovato in questo blog un supporto valido.
    Ne sono rimasta piacevolemte sorpresa.
    Grazie ancora e splendida giornata a te!

  22. Antonio Q ha detto:

    Licia scrive:

    “Ciao Antonio,
    grazie per questi video che ho trovato davvero molto chiari, oltre che simpatici!
    E’ vero che molto spesso non ci rendiamo conto di quanto il nostro umore influisca sul modo di comunicare con gli altri.
    Penso probabilmente che il punto, più che trovare il modo per relazionarsi con gli altri, consista nel trovare inizialmente una buona comunicazione con se stessi.
    Io ho iniziato il mio percorso da poco ma già vedo qualche feedback positivo. Se sono io per prima più serena noto che ho più facilità ad esprimermi e automaticamente chi mi sta attorno reagisce meglio. Questo mi sprona ad andare avanti e migliorare.
    La mia strada è ancora lunga ma sono contenta di avere trovato in questo blog un supporto valido.
    Ne sono rimasta piacevolemte sorpresa.
    Grazie ancora e splendida giornata a te!”

    Cara Licia,
    hai perfettamente ragione se cambiamo noi, cambia il mondo intorno a noi. Man mano che impariamo a comunicare e relazionarci bene a noi stessi, le relazioni con gli altri migliorano. Sostanzialmente possiamo dire che ognuno di noi può dare, nella relazione con gli altri, ciò che ha quindi più acquisiamo chiarezza, benessere e pace interiore, più possiamo riversare queste qualità nelle relazioni con gli altri.

    Grazie di cuore della condivisione!

    A presto

    Antonio

  23. Anonimo ha detto:

    Ciao Antonio,
    Complimenti per la chiarezza nell’esposizione e per la giacca. A parte gli scherzi e a proposito di comunicazione, video come questi che hai pubblicato a mio avviso trasmettono moltissimo rispetto ad un testo scritto, anche se ben redatto. Spero ne possano seguiree altri.
    Complimenti ancora.
    Andrea

  24. Antonio Q ha detto:

    Caro Anonimo grazie… ovviamente per il complimento alla giacca! 😉

    Sono felice di sentire che i video risultano utili. Sul canale you tube ne trovi molti altri.

    Facci sapere cosa ne pensi.

    A presto

    Antonio

  25. Paolo ha detto:

    Cibo per la mente!
    L’esempio ” mare – montagna ” un classico, per non essere smentiti spesso riduciamo la comunicazione in una strada senza uscita.Complimenti per la semplicità dei contenuti.

  26. Natascia ha detto:

    ciao Antonio grazie di cuore per i tuoi video. ho intrapreso questo cammino di crescita personale e sono certa che grazie a te riuscirò a migliorarmi. grazie ancora

  27. Rovetta.antonel ha detto:

    Grazie per i video sono molto interessanti e tu sei molto bravo a spiegare; ancora una volta ho la conferma che quello che ci succede nella vita è nostra responsabilità anche se questo fa un po’ paura, ma ci aiuta a lavorare su noi stessi.
    un saluto Antonella

  28. Tina ha detto:

    Ciao,Antonio.
    I video sono molto interessanti e fondamentalmente riflettono il mio pensiero.
    La comunicazione e’ essenziale,ma per me ha sempre avuto profondo valore il modo e il tono con cui si esprimono le nostre emozioni/informazioni.
    Attraverso il tono e i modi sono sempre stata capace di individuare lati del carattere di una persona e persino il suo senso del rispetto per l’altro.
    Del resto,dal modo in cui si fanno le piccole cose si puo’ comprendere come si fanno anche le grandi…buona giornata!

  29. Marian ha detto:

    Ho visto i video, sono molto interessanti e verissime le informazioni che offri. Aprezzo molto anche la tua semplicità nel insegnare.
    Marian

  30. Filomena ha detto:

    La ringrazio per avermi inviato questi video. Sono affascinata dalla comunicazione, essenza della nostra vita.

  31. Tommaso ha detto:

    Argomento veramente interessante, grazie Antonio!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.